“I mali dello spirito si curano con il corpo, i mali del corpo si curano con lo spirito”

Questo il titolo dell’intervento dell’Avv. Antonino Salsone, presidente della nostra Fondazione, in occasione del recente incontro culturale “Arte come Cura”

Lo scorso 30 novembre 2022, presso la Fondazione Paolina Brugnatelli di Milano (Corso Buenos Aires, 66) e alla presenza di una trentina di persone, tra artisti, professionisti, amanti dell’arte, si è svolto l’incontro culturale “Arte come Cura”.

Patrocinato dall’Istituto Auxologico, dalla Fondazione Lux Lucis e da Food For Mind, l’evento si è inserito nell’ambito dell’esposizione pittorica denominata “Metamorfosi” dell’artista – pittore Paleocrio (Leonardo Caprio).

All’evento hanno partecipato e parlato l’artista, il Dott. Leonardo Mendolicchio, psichiatra, scrittore e direttore del dipartimento di psichiatria dell’Istituto Auxologico, il Dott. Emanuele Fresa, direttore dell’Area Piemonte dell’Istituto Auxologico e l’Avv. Antonino Salsone, Presidente della Fondazione Lux Lucis il cui intervento si è concentrato sull’argomento “I mali dello spirito si curano con il corpo, i mali del corpo si curano con lo spirito”.

Secondo l’Avv. Salsone: “Viviamo in una epoca in cui la medicina ha fatto progressi giganteschi anche grazie alla ricerca genetica che si è rivelata e si rivelerà la chiave per intervenire, senza forme invasive, contro quei mali per cui, oggi, non esistono rimedi o le cui cure comportano pesanti interventi chirurgici”.

Oggi grazie alla sinergia tra biologia, informatica, robotica, fisica nucleare, tecniche di medicina preventiva e la già citata genetica, la vita media si è infatti sensibilmente innalzata ma, secondo il nostro Presidente l’evoluzione della medicina non può prescindere da un’evoluzione di mente e spirito e quale migliore stimolo per l’evoluzione dell’uomo se non quello fornito al mondo della medicina dall’Arte?

Basti pensare alla celebre lezione di medicina di Rembrandt, alle raffinate tavole che accompagnano gli scritti di Vesalio e agli studi anatomici dei più grandi pittori come Leonardo, Michelangelo e Raffaello.

Ma arte non è solo la pittura ma anche musica, e qui è sufficiente ricordare il grande Beethoven che, trentanovenne e completamente sordo, scrisse la Nona Sinfonia.

Ma, si chiede l’Avv. Salsone: “Esiste un mix che oggi accomuni ancora questi due fondamentali pilastri di vita? La nostra società è profondamente mutata, forse in peggio e sta attraversando un profondo disagio. Le generazioni più giovani vengono spinte verso esperienze anche estreme di sesso, alcool, droga e soprattutto sono disorientati per il loro futuro, mentre le persone più anziane vivono periodi sempre più difficili”.

Forse la salvezza è ancora nell’arte e nella ricerca delle forma, del colore e delle proporzioni capaci di richiamare l’armonia e l’armonizzazione tra spirito interiore ed esteriore, migliorando la mente e lo spirito.

In questo percorso virtuoso si inserisce la Fondazione Lux Lucis, il cui obiettivo è quello di fare ricerca, sperimentare, educare, formare, creare cultura per l’Uomo e con l’Uomo, si spera, migliore di quello di oggi.

Per leggere l’intervento dell’Avv. Antonino Salsone in versione integrale, clicca qui.

Nella foto da sx: l’avv. Antonino Salsone, il dott. Leonardo Mendolicchio e il dott. Emanuele Fresa.